Bastimento Film Festival

Bastimento. Film Festival sulla Musica delle Culture Migranti

Bastimento – Film Festival sulla Musica delle Culture Migranti è un concorso cinematografico promosso da La Barberia. Il festival, giunto alla quarta edizione, ha la finalità di promuovere le produzioni video-cinematografiche che affrontino il tema della musica delle culture migranti, con lo scopo di favorire il confronto e lo scambio tra le diverse comunità, i processi di integrazione e la conoscenza di specificità culturali.Lo sguardo sulla musica delle culture migranti fornisce l’opportunità di acquisire una conoscenza più approfondita del fenomeno dell’emigrazione e dei processi di inte(g)razione e acculturazione. Emigrazione -ieri e oggi – dall’Italia e immigrazione di genti da tutto il mondo, portatrici di culture in cui spesso la musica ha un ruolo attivo e più importante di quanto accada nel contesto urbano in cui viviamo.
Nelle scorse edizioni (2011, 2013, 2014) Bastimento ha raccolto numerose adesioni da parte del pubblico e positivi riscontri nell’ambito dello specifico settore (film-maker, documentaristi, stampa, circuiti cinematografici).
I luoghi del festival sono il Cinema Lumière e il Circolo Costarena entrambi in Via Azzo Gardino a Bologna; il festival si apre il 10 maggio con un’anteprima al cinema Lumière in cui verrà proiettato Possessioni femminili a Meknés, un documentario di Nico Staiti che verrà introdotto da Davide Olori.
Il giorno 11 maggio, alla proiezione di due documentari fuori concorso seguirà, alle 21.30, un concerto di musiche da Creta occidentale, di Stelios Lainakis, Leonidas Lainakis, Manolis Daskalakis.
I film in concorso saranno proiettati il 12 maggio a partire dalle ore 17, seguiranno le premiazioni e il concerto del gruppo di Bologna Lame da Barba.

FILM IN CONCORSO

Strawberry Garden di Alessandro Arfuso
Le Chemin des Femmes di Giulia Bondi
Hotel Splendid di Mauro Bucci
Radio Migrante di Gaetano Crivaro e Emanuele Milasi

Scheda dei documenti:

1) STRAWBERRY GARDEN
Regia: Alessandro Arfuso
Durata: 12’
Luogo di produzione: Italia
Anno di Produzione: 2012
Sinossi: Felice Catapano è nato a Napoli, ma cinquanta anni fa ha provato a costruirsi una nuova vita a New York. Ora è anziano e vive da solo in una grande casa. La perdita degli affetti si scontra con la vitalità di Felice e con la sua voglia di andare avanti anche nei momenti di crisi.

2) LE CHEMIN DES FEMMES  – audiodocumentario
Regia: Giulia Bondi
Durata: 26’
Luogo di produzione: Italia
Anno di Produzione: 2016
Sinossi: La direttrice del coro Le chemin des femmes e alcune delle cantanti raccontano il proprio amore per la musica, le relazioni che hanno costruito in nove anni di lavoro insieme e la propria voglia di “resistere attraverso la voce”. Ai racconti si alternano canzoni, momenti delle prove e degli spettacoli, all’insegna della sperimentazione e della fusione di sonorità diversissime, dal folk al pop fino all’elettronica.

3) HOTEL SPLENDID
Regia: Mauro Bucci
Durata: 90’
Luogo di produzione: Italia
Anno di Produzione: 2016
Sinossi: Hotel Splendid è un racconto intimo e corale sulla vita di una comunità di migranti provenienti dalle coste africane, ospitata presso una struttura per richiedenti asilo politico a Cesenatico. Il film documenta le esperienze quotidiane e il funzionamento di un albergo trasformato in centro di accoglienza per profughi. Il documentario intreccia una doppia narrazione per raccontare differenti itinerari: il drammatico viaggio segnato da violenze e abusi intrapreso dai migranti per giungere in Europa e il percorso dei richiedenti asilo dall’ingresso nel centro di accoglienza fino alla conclusione dell’iter di valutazione.

4) RADIO MIGRANTE
Regia: Gaetano Crivaro – Emanuele Milasi
Durata: 50’
Luogo di produzione: Italia
Anno di Produzione: 2016
Sinossi: Su Crotone splende un bellissimo sole. Alfredo sta per terminare la diretta della sua trasmissione radio e Alessandro, un medico che si occupa di rifugiati, è appena arrivato in stazione con una chitarra. La città è da anni una terra di mezzo fra l’Europa e l’Africa, casa di numerosi migranti che, anime vaganti, quando si fa buio fanno della stazione il loro rifugio. Ed è proprio di notte che un camper carico di cibo si aggira per le strade deserte in cerca di quelle anime. Ascoltatele, hanno tutte una canzone da raccontare.

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